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San Luca (Rc) :: Strage Duisburg, in 200 ai funerali di 2 delle vittime.

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SAN LUCA :: 24/08/2007 :: Si sono conclusi a San Luca i funerali di Sebastiano Strangio, Francesco Giorgi e Marco Marmo, 3 delle 6 vittime della strage di Duisburg. I tre feretri sono stati portati direttamente al cimitero senza corteo funebre, cosi' come disposto dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. 'Non voglio vendetta, ma verita' e giustizia', ha detto Antonia Giorgi, madre di Marco Marmo, in un messaggio rivolto al figlio che ha letto nel corso dei funerali.

Nella chiesa di Siderno, circa 200 tra familiari e amici hanno dato l'ultimo saluto ai fratelli Francesco e Marco Pergola, rispettivamente di 22 e 20 anni."Applaudiamo i nostri fratelli Francesco e Marco", ha gridato un uomo fuori dalla chiesa, tra gli applausi dei presenti mentre i feretri delle due vittime venivano portati al cimitero.

Le autorità hanno deciso che i funerali si potevano svolgere dato che San Luca e i centri vicini, cuore della faida, "non offrono motivi di particolare allarme". Tuttavia le tipiche processioni che accompagnano il feretro alla chiesa e lungo il tragitto verso il cimitero sono state bandite.

La polizia inoltre ha impedito ai cronisti e agli operatori tv di entrare in chiesa mentre si svolgevano le esequie.

Il sindaco di Siderno, Alessandro Figliomeni, ha descritto la famiglia dei fratelli uccisi come "grandi lavoratori e rispettosi delle leggi". Il padre e lo zio dei ragazzi erano entrambi poliziotti.Il primo cittadino ha inoltre fatto appello ai media perché dipingeano tutti gli abitanti della zona come delinquenti, dicendo: "Noi calabresi siamo stati puniti due volte, visto che dobbiamo convivere con il problema della criminalità organizzata e dei media che rovinano l'immagine di una regione dove la maggior parte delle persone è onesta".

Intanto altre tre bare — una delle quali con i resti della più giovane delle vittime, il 17enne Francesco Giorgi — sono giunte dalla Germania a Roma, da dove partiranno alla volta della Calabria, dove dovrebbero essere sepolte nel pomeriggio.

La sesta vittima della faida invece verrà sepolta in Germania, suo luogo di origine.CARTELLO DELLA DROGAI sei sono stati uccisi fuori da una pizzeria gestita da un calabrese, a Duisburg, nella parte settentrionale della Germania, dove si ritiene che la 'Ndrangheta abbia una solida presenza.Secondo le stime degli esperti, la 'Ndrangheta vanta un giro d'affari di 36 miliardi di euro l'anno.

Molti dei proventi giungono dal traffico di droga, in particolare cocaina, in un traffico che attualmente viene gestito dall'Ndrangheta in Europa.

A quanto pare, la faida avrebbe preso avvio durante il carnevale del 1991. Lo scorso Natale, è stata uccisa la moglie del boss del clan Nirta-Strangio, rivale del clan Pelle-Vottari,La polizia ritiene che la strage di Duisburg sia l'ennesimo episodio di violenza nell'ambito di questa lotta fra clan.

Il vescovo locale, Giancarlo Bregantini, ha mandato attraverso la stampa un messaggio agli esecutori della strage, ancora sconosciuti, dicendo: "Dio vi ha visti e vi chiamerà a rendere conto del sangue che avete sparso". 

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