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Scalea (Cs) :: Sicurezza: nessun controllo sulle spiagge della Riviera.

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SCALEA :: 11/07/2008 :: All’Ajnella di Scalea, nel piccolo lembo di spiaggia libero che resta non c’è alcun controllo durante le ore diurne, figuriamoci di notte. Forse qualche vacanziere, a parte quello ritratto nella foto, avrebbe pensato ad alcune esigenze fondamentali del tipo dove mi lavo? dove dormo? Tutti questi problemi a quanto pare sono risolvibili, per quanto riguarda il lavarsi c’è il mare anche se non ci sono le docce all’aperto, per dormire basta installare una tenda sulla spiaggia.

Tutto ciò è molto avventuroso ma la cosa che dispiace e che, a farne le spese, è ancora una volta l’area più bella di Scalea quella della rinomata scogliera denominata “Ajnella”. Sembrerebbe che è possibile installare un grande gazebo, una tenda, un barbecue e sistemarsi vicino alla battigia per una tintarella da “indiani”. Non si è trattato della semplice disposizione di un telo mare sulla spiaggia ma di una vera e propria tenda sormontata addirittura da un gazebo.  E’ ancora possibile sdraiarsi al sole nell’area della scogliera tra gli ombrelloni e il bagnasciuga ma non con un gazebo. L’estate è arrivata, ma la spiaggia dell’Ajnella é sempre sporca. Sabbia indecente, cartacce sparse dappertutto, mancanza di servizi igienici, addirittura erbacce. Tutto questo a pochi passi dagli stabilimenti privati che si apprestano a dare inizio ad una stagione estiva che si prospetta alquanto difficile considerata l’economia del paese e che certo questa presentazione non aiuta ad attirare i cosiddetti “turisti”. Inoltre sulle spiagge libere qualora i Comuni non provvedano  a garantire il servizio di salvamento, devono darne immediata comunicazione agli organi competenti e provvedere, contemporaneamente, ad apporre sulle relative spiagge  adeguata segnaletica ben visibile dagli utenti. La spiaggia dell’‘Ajnella’ continua a suscitare il disappunto e le lamentele di chi, per scelta o perché obbligato, prende il sole in questa striscia di sabbia libera che, con il tempo sta diventando sempre più piccola. Tanti sono i disagi subiti dai bagnanti, a partire dalla scarsa pulizia dell’arenile, perché una spiaggia messa al servizio dei turisti deve essere pulita e dotata degli appositi bidoni della spazzatura, soprattutto quando la folla del weekend prende d’assalto la spiaggia. Questa parte di spiaggia, dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’intero litorale considerata la presenza dei caratteristici scogli e considerando anche che è sempre stata un biglietto da visita per i tanti turisti che hanno visitato la cittadina altotirrenica e che oggi non versa proprio nelle condizioni migliori. A tutto ciò va anche aggiunta l’inciviltà di qualcuno che usufruisce della spiaggia libera e che non aiuta a mantenere pulito l’arenile. 

Emilia Manco

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