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Scalea (Cs) :: Torre Talao :: Francesco Cirillo: Porto pantano

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SCALEA :: 24/09/2008 :: L’idea che Scalea ritorni a quando il mare circondava la Torre Talao è molto suggestiva e dobbiamo dire che ci piace. Il sindaco Russo certamente provvederà anche ad abbattere tutte quelle brutture e devastazioni che dagli anni 70 in poi hanno cementificato tutta la spiaggia di Scalea, quando questa arrivava quasi fino all’attuale Piazza Aldo Moro. Ora attorno alla Torre Talao il sindaco immagina un salotto. Noi pensiamo ed a ragione che il sindaco , immettendo in modo innaturale l’acqua attorno alla Torre creerà solo un grande pantano alimentando l’arrivo di flotte di zanzare piuttosto che di ricchi Yacth. Evidentemente la storia degli altri porti della Calabria non è conosciuta dal nostro sindaco.

Un porto insabbiato ad Amantea , un porto sbagliato a Cetraro che forma al proprio interno delle vere e proprie onde, un ingresso sbagliato al porto di Belvedere, e passando allo jonio un porto quello dei laghi di Sibari sede fissa di zanzare che sembrano aerei da combattimento. Si chieda a coloro che hanno avuto la disavventura di comprare casa a Sibari. Il Sindaco poi dovrebbe sapere che davanti a tutti i porti, in tutt’ Italia esistono per 270 metri i divieti di balneazione, proprio per la fuoruscita di oli ed altro dalle imboccature portuali. Per cui Scalea perderebbe tutta la spiaggia  sulla quale si rivolge tale imboccatura e comunque il salotto sarebbe solo un grande pantano non essendovi alcuna possibilità di smuovere l’enorme massa di acqua salata che dovrebbe entrare per avvolgere la Torre Talao. Il sindaco dovrebbe sapere ed anche i suoi esperti che quando si costruiscono porti canali, questi si fanno lungo i fiumi proprio per sfruttare la spinta di acqua proveniente da essi per non far stagnare l’acqua, tenendo presente che per far entrare l’acqua fino attorno alla Torre Talao  e dare la pendenza necessaria bisognerà scavare fino a decine di metri di profondità. Una massa d’acqua quindi  imponente che stagnerebbe senza alcuna possibilità di essere mossa salvo forti mareggiate che difficilmente giungerebbero dietro la Torre Talao. Un progetto quindi non solo distruttivo della spiaggia ed innaturale ma anche tecnicamente fallimentare. Pensino bene gli scaleoti a quanto si sta facendo perché c’è il rischio di creare come già avvenuto per l’aviosuperfice e per l’Ospedale l’ennesima opera inutile ed inutilizzabile.

Movimento ambientalista del Tirreno

coord..Francesco Cirillo

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