Vino: a Cirò il Concours Mondial de Bruxelles con 1.100 etichette da 30 Paesi. (VIDEO)

CATANZARO :: 24/03/2026 :: È stato presentato nella sala verde della Cittadella regionale il programma della sessione dedicata ai vini rosati del Concours Mondial de Bruxelles, in programma a Cirò dal 27 al 29 marzo. All’incontro con la stampa hanno preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, la direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri e Karin Meriot, italian ambassador del Cmb.

Il Concours Mondial de Bruxelles è riconosciuto come uno dei principali concorsi enologici a livello mondiale. A Cirò saranno protagonisti 55 giudici internazionali, tra giornalisti, buyer e sommelier di 20 nazionalità, chiamati a degustare 1.100 etichette provenienti da 30 Paesi. “Sarà un anno molto intenso, il vino a noi serve per trascinare il prodotto territorio, per trascinare l’agroalimentare, la gastronomia, ed è un elemento che in questi anni è cresciuto fortemente”, ha dichiarato Gallo. Caligiuri ha evidenziato la portata dell’evento e le ricadute sul territorio: “Saranno presenti 1.100 vini da 30 paesi da tutto il mondo, 40 rosati presenti calabresi che concorreranno in questo momento di esaltazione della nostra vitivinicoltura. È quello che succederà in questi giorni, ma quello che ci interessa è quello che succederà anche oltre”.

“Questi giudici, provenienti da diversi paesi, rimarranno a girare tutto il nostro territorio – ha aggiunto – e quindi faremo assaggiare loro tante altre produzioni, che non concorrono magari in questo momento, ma che a noi fa piacere valorizzare”. Meriot ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “L’obiettivo del concorso è doppio, accogliere il concorso per una regione è un momento importante di promozione del territorio, ovviamente sul mondo del vino ma anche su tutta la filiera turistica, enologica, gastronomica. Portiamo qui da voi giudici che provengono da diversi paesi, tra buyer, importatori, distributori e giornalisti che, una volta rientrati, faranno l’eco di tutto ciò che hanno visto, assaggiato, scoperto, quindi è un momento di promozione importante per la regione e per i produttori che partecipano”. Il concorso, ha evidenziato, “vive grazie ai produttori ed è un momento importante di confronto a livello internazionale”.