COSENZA :: 30/03/2026 :: Martedì 31 marzo, alle ore 18.00, presso la Feltrinelli di Cosenza (Corso G. Mazzini 86), si terrà la presentazione del libro di Luigi de Magistris, Attuare la Costituzione, in dialogo con la giornalista Maria Teresa Pedace. Il volume, pubblicato da PaperFIRST, propone un’analisi critica sull’attuazione della Costituzione e offre uno spunto di riflessione sui nodi fondamentali della democrazia costituzionale italiana: il rispetto della Carta, il ruolo delle istituzioni, i limiti e le possibili degenerazioni del potere. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Di Costituzione in tanti si riempiono la bocca. I fascisti che la vogliono cancellare perché è la casa di tutti ma non la loro, che dalla Carta sono banditi. Poi ci sono i traditori: i rappresentanti del potere politico e istituzionale che dal 1948, anno della sua promulgazione, a oggi, l’hanno calpestata, umiliata, violata. In definitiva, la nostra Costituzione è la più bella del mondo ma è anche la meno attuata. Perché prevede diritti per tutte le persone, la giustizia economica, sociale e ambientale, la pace, la solidarietà e la centralità della cultura. Nel volume si dimostra con i fatti come si mette in pratica la Carta dal basso, anche contro il potere costituito, le norme incostituzionali e la violenza dei potenti. La Costituzione non è un libro, è il battito cardiaco della democrazia ed è per questo che il popolo, che è sovrano, la deve far vivere con la partecipazione e rimuovendo gli ostacoli alla sua attuazione. Bisogna essere coerenti e credibili, la Costituzione è anche un inno contro l’indifferenza.
Luigi De Magistris
Pubblico ministero per quindici anni tra Napoli e Catanzaro, si è occupato di mafie, corruzione, criminalità economica e istituzionale. Ostacolato e fermato dallo Stato, gli sono state sottratte le indagini più delicate che avevano individuato un sistema criminale che arrivava sino al cuore delle istituzioni. Divenuto prima parlamentare europeo e poi per due volte sindaco di Napoli, con una coalizione civica, è stato il primo cittadino più longevo della storia della città partenopea dal 1806. Oggi è giurista, scrittore, docente, attore di teatro e militante politico.