Fellini rivive a Rende: due giorni di cinema e ricerca con il Grand Tour Afam.

RENDE :: 16/04/2026 :: Cosa rende eterno un artista? Cosa trasforma un talento in un genio in grado di dialogare con ogni epoca, suscitando emozioni e interrogativi sempre attuali? Sono queste le domande al quale gli studenti delle Accademie di Belle Arti non statali afferenti al progetto GTA – Grand Tour Afam cercheranno di rispondere, nel corso di una due giorni di proiezioni di corti inediti presso il cinema Santa Chiara di Rende (Cs).

Martedì 21 aprile a partire dalle ore 16 e mercoledì 22 aprile dalle ore 10 sarà proprio il cinema Santa Chiara, uno dei più antichi d’Italia, ad accogliere ricerche e proiezioni dedicate a Federico Fellini. Il suo cinema, poetico, visionario, profondamente umano, ha saputo segnare un’epoca e al tempo stesso superarla, imponendosi come patrimonio immaginativo e simbolico condiviso.

Il progetto, avviato nel 2024 grazie allo stanziamento dei fondi previsti dall’avviso 124/2023 del Ministero dell’università e della ricerca istituzioni, ha consentito a 14 istituzioni Afam nazionali, all’Università di Roma Sapienza per tramite del centro di ricerca Digilab ed al CNR – Consiglio nazionale delle ricerche di interrogarsi su alcuni temi cari alla produzione artistica e, più nello specifico, a quella cinematografica. Registi di fama internazionale (come Daniele Ciprì, Alain Parroni e Mino Capuano) esperti e docenti (Veronica Citi, Giulio Pernice, Pietro Ciccotti, Alessandro Carpentieri), studenti ed ex studenti (Sabrina La Macchia, Laura Ettori, Marco e Aurelia Petrolini) hanno così rianalizzato il grande maestro ricollocandolo a loro modo nella contemporaneità. L’idea di fondo è che il linguaggio felliniano, pur radicato nel contesto culturale e storico del Novecento italiano, possieda una forza evocativa e una capacità di analisi del reale che si proiettano con sorprendente naturalezza nel presente. La sua attenzione per l’umanità nelle sue forme più contraddittorie, dagli emarginati agli intellettuali, dai folli ai santi, dalle figure grottesche a quelle più eteree, è oggi più che mai attuale. Per questo motivo, il progetto è stato concepito non come una semplice commemorazione, ma come un laboratorio di sperimentazione e di ricerca culturale e artistica, volto a innescare un dialogo diretto tra il linguaggio felliniano e le sensibilità contemporanee. In particolare, si è voluto dare voce alle nuove generazioni di creativi.

Il progetto si articola in due giornate di confronti e proiezioni. In tale contesto, dinamico e innovativo, verrà presentata la ricerca realizzata dal prof. Raffaele Simongini su Federico Fellini e verranno proiettati cortometraggi, documentari, animazioni e progetti audiovisivi sperimentali inserite nel progetto stesso. A moderare ed introdurre i lavori, la reporter Valeria Oppenheimer, volto noto di Rai 2, da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura contemporanea. Presenza d’eccezione Daniele Ciprì: indiscusso protagonista del cinema contemporaneo

«Le opere selezionate – spiega l’architetto Fabio Mongelli, coordinatore scientifico del progetto Grand Tour Afam e direttore di RUFA – Rome University of Fine Arts – sono state prodotte nell’ambito di laboratori e percorsi formativi guidati da registi, docenti e professionisti del settore, con l’obiettivo di stimolare nei giovani autori un confronto creativo con l’immaginario felliniano, attraverso linguaggi che spaziano dal racconto filmico classico, fino alle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la computer animation. Si vuole così promuovere non solo la conoscenza dell’opera di un maestro del cinema italiano, ma anche la capacità delle nuove generazioni di reinterpretarne lo spirito con strumenti propri, attualizzandolo senza tradirne la sostanza poetica».

«Il progetto – evidenzia Raffaele Simongini, storico del cinema e direttore artistico dell’esperienza dedicata a Federico Fellini – rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare le eccellenze formative italiane nel settore audiovisivo, e soprattutto per dimostrare che il cinema di Federico Fellini continua ad essere, oggi come ieri, uno spazio aperto all’interpretazione, alla scoperta e alla creazione. In tale contesto un sentito ringraziamento va rivolto al comune di Rende per aver sposato appieno l’iniziativa».

Martedì 21 aprile l’avvio dei lavori è fissato alle ore 16. Dopo i saluti del sindaco di Rende (Cs) Sandro Principe, del vice Fabio Liparoti e dell’assessore alle attività produttive Veronica Stellato, prenderanno la parola Fabio Mongelli e Domenico Cafasso, direttore Laba – Libera Accademia di Belle Arti di Firenze. A seguire la presentazione del volume “Federico Fellini e la sicurezza del sonnambulo” di Raffaele Simongini, con Veronica Citi. E poi spazio ai corti: “Essere presente scomparendo” di Mino Capuano, “AmarFellini” di Veronica Citi, “Quattro e un quarto” e “Blu” di Laura Ettori con il coordinamento di Alessandro Carpentieri. Le conclusioni della giornata sono affidate a Roberto Sottile, direttore del Polo culturale città di Rende.

Mercoledì 22 aprile la partenza è fissata alle ore 10. Ad introdurre i lavori Ernesto Pastore, responsabile organizzativo del progetto Grand Tour Afam. In rapida successione: “Dennis McNugget” di Alain Parroni, “Ico”, di Sabrina La Macchia, “Omaggio a F.” di Daniele Ciprì, “Rome” di Marco e Aurelia Petrolini. Il commento finale dell’esperienza è affidato a Fabio Mongelli coordinatore scientifico del progetto Grand Tour Afam.