fbpx

Cetraro :: A Roma per ricordare Albenzio Rossi.

CETRARO :: 02/02/2012 :: Martedi 31 gennaio una delegazione del Comune di Cetraro, della comunità religiosa e dei licei cetraresi, si è recata a Roma per assistere, nella prestigiosa sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presentazione del libro sulla vita di frate Albenzio Rossi, eremita cetrarese che nella Roma dei grandi Papi del Rinascimento si distinse per santità e grandezza d’animo, offrendo a poveri e malati la possibilità di essere accolti nell’ospedale dell’Ascensione che edificò a Porta Angelica nei pressi di San Pietro.

Si è chiuso così un cerchio che si è aperto il 4 giugno dello scorso anno quando dopo 400 anni la sacra icona di Santa Maria delle Grazie, portata da Gerusalemme a Roma nel 1587 dal frate eremita e tuttora custodita presso l’omonimo santuario in Roma, è ritornata a Cetraro accolta dalle istituzioni religiose e civili romane e cetraresi, segnando così una tappa importante della millenaria storia cittadina.

Alla presentazione, molto partecipata, erano presenti per il Comune di Cetraro il Sindaco Giuseppe Aieta, il Vicesindaco Ermanno Cennamo e l’Assessore alla Cultura Fabio Angilica, nonchè l’on. Domenico Naccari, consigliere delegato ai rapporti con le comunità regionali, per il Comune di Roma. Don Ennio Stamile, parroco di San Benedetto in Cetraro, da tempo impegnato nella crescita sociale e culturale della sua comunità, ha moderato il dibattito cui hanno partecipato eminenti storici e studiosi tra cui l’arch. cetrarese Carlo Andreoli autore della pubblicazione.

A suggellare l’importanza del convegno con la sua preziosa presenza è stata S.E. il Cardinale Paul Poupard, Presidente emerito del Pontificio Collegio della Cultura, che ha sottolineato l’importanza del recupero della memoria di quei piccoli uomini, come frate Albenzio, che con le loro grandi opere hanno reso unica la storia della capitale della cristianità.

Ma a rendere ancora più preziosa la presentazione del testo è stata la presenza dei ragazzi delle prime due classi del liceo Classico di Cetraro, accompagnati dalle professoresse Mastrangelo e Gallo, che, oltre ad approfondire la conoscenza dell’eremita cetrarese, hanno avuto l’opportunità di visitare prima le sale dei musei capitolini grazie alla Dott.ssa Emilia Talamo, cetrarese e responsabile degli stessi musei, e poi il Palazzo di Montecitorio con la Camera dei Deputati, proprio mentre il Presidente Gianfranco Fini commemorava Osacr Luigi Scalfaro, già Presidente della Repubblica, da poco scomparso.

Il merito di tale iniziativa che ha consentito ai ragazzi di visitare una delle principali sedi della democrazia italiana e di avere una migliore comprensione del valore democratico delle istituzioni parlamentari è stato dell’On. Elio Belcastro, deputato alla Camera e viceministro uscente all’ambiente, da tempo costantemente impegnato a sostenere le ragioni del rilancio economico, sociale e culturale delle comunità meridionali e di quella calabrese in particolare.