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Dalla Trincea :: Il partito dell'amore.

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di Francesco Cirillo
 
DALLA TRINCEA :: 28/12/2009 :: Ho detto ad alcuni miei giovani , nella fredda trincea, di regalare ai propri amici e parenti per la prossima Befana un libro. Un libro molto moderno scritto nel 1949 da un certo Gorge Orwell, intitolato “1984”. Un libro visionario per l’epoca nella quale uscì, ma che, a leggerlo oggi,  aveva previsto tutta la nostra società e le sue palesi contraddizioni. Mi viene in mente questo libro quando ascolto alla mia radio che Berlusconi, dopo aver ricevuto la statuetta del Duomo in faccia, rinomina il suo “Partito della libertà” in  “Partito dell’Amore”.

Una bella intuizione, specie se detta da chi frequenta minorenni. Il “Partito dell’Amore” era stato fondato da Cicciolina e Moana, siamo quindi in tema. Ma il “Partito dell’Amore” mi richiama anche al “1984” di Orwell. Nella società immaginata da Orwell gli slogan del partito al governo erano sostanzialmente tre: la guerra è pace / la libertà è schiavitù/ l’ignoranza è forza. Tutto il contrario di ciò che si faceva. Ed i ministeri di Orwell sembrano quelli attuali. Erano quattro: il Ministero della Verità che si occupava dell’informazione , dei divertimenti,dell’istruzione e delle belle arti , proprio come oggi, con tutti i canali adeguati al Berlusconi pensiero dal Tg1 di Minzolini al Tg 4 di Fede , le arti nelle mani del ministro/poeta Bondi, della scuola nelle mani della Gelmini, entrambi più ignoranti di una capra; il Ministero della Pace che si occupava della guerra e difatti , proprio come oggi che è nelle mani di un fascista convinto, Ignazio La Russa, che chiama eroi quelli della Decima Mas, una banda di assassini e di fucilatori di italiani e partigiani e festeggia le guerre nel Libano, in Afganistan ed in Iraq, se vuoi la pace, si diceva prepara la guerra;  il Ministero dell’Abbondanza che si occupava di economia, proprio come punta all’abbondanza il nostro ministro all’economia che appoggia i licenziamenti, toglie le pensioni, privatizza tutto ciò che c’è da privatizzare comprese le forze armate e lo fa appunto in abbondanza dei più ricchi; ed infine ecco il Ministero dell’Amore che manteneva la legge e l’ordine pubblico, proprio come  fa il partito di Berlusconi, con nuove leggi contro l’immigrazione, il peggiore proibizionismo su tutto, leggi che favoriscano i leghisti al nord in chiave anti sudista e razzista, la revisione della Costituzione, il presidenzialismo alla De Gaulle previsto dall’amico Licio Gelli piduista e suo mentore, la carcerizzazione di interi settori della nostra società, mentre per lui stesso prepara leggi speciali e  libertarie ad hoc. Nel libro di Orwell il Ministero dell’Amore incuteva autentico terrore. Lo stesso edificio descritto da Orwell era senza finestre. Il Partito dell’amore di Berlusconi è proprio questo e si prevedono tempi bui, lo si vede anche dal crescere degli arrivi nella mia trincea . Buon 2010 a tutti, da qui stapperemo decine di bottiglie di champagne e conserveremo le bottiglie, servono sempre…e non si sa mai !

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