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Morano Calabro :: Dal 15 al 19 luglio, versi e colori in armonia.

A Morano in mostra le tele di Salvatore Di Luca e le liriche di Mario De Rosa.

MORANO CALABRO :: 13/07/2009 :: Mercoledì 15 luglio, vigilia della festa della Madonna del Carmine, alle ore 10,00, nella chiesa omonima, patrocinata dall’Amministrazione comunale, inaugurazione della mostra personale “Sulle orme dello Spirito”, di Salvatore Di Luca (pittore) e Mario de Rosa (poeta).

Entrambi avvezzi a comunicare emozioni mediante la fluidità del pennello il primo e la bellezza dei versi il secondo, dopo una lunga fase di ricerca e approfondimento che li ha visti immersi nelle anse di un progetto annunciato negli anni scorsi e finalmente divenuto realtà, i due artisti moranesi, noti al grande pubblico ed alla critica per le frequenti partecipazioni –  tutte coronate da successo –  a premi nazionali, accostano il loro estro, la passione e la sensibilità, ad una (duplice) rassegna che con tecniche composite stimola sensazioni e si propone come innovativo strumento di relazione tra autore e visitatore.

I sapienti avvicendamenti cromatici di ogni singola tela, di volta in volta associati ad una specifica composizione, prima rapisce l’astante con la magia delle rime, proiettandolo con tenue armonia tra le sfumature del dipinto, poi lo restituisce al soggetto successivo con raffinato incanto.

Tutti i lavori – che rimarranno esposti sino a domenica 19 – trattano e sviluppano tematiche religiose, evidenziando nei tratti e nelle elegie l’impellente bisogno di Eterno palesemente avvertito dai due artisti. L’elevata capacità espressiva, rappresentativa e descrittiva, di Salvatore Di Luca e Mario De Rosa, fanno della mostra un evento tra i più quotati dell’estate moranese e sicuramente tra i più importanti dell’intero comprensorio.

Può accadere di ammirare la creatività di uomini e donne che con il loro talento possono trasmettere sentimenti, veicolare impressioni, carpire attenzione, ma raramente succede che colori e liriche coniate da mani sicure e cuori delicati, librandosi nell’aria, in ambienti pregni di storia, scuotano l’anima con l’intensità con cui Di Luca e De Rosa hanno saputo fare.

Ci si può addirittura commuovere osservando il prodotto della passione e della genialità. Visitare per credere! Entri, ti fermi, pensi… La tela… la poesia… L’estasi… “Dilagano da plaga / senza tempo / forze terribili / e confluiscono, / sublimi in santità / di luce, / in un clamore / che tutto avvolge / e crea: la Parola. / E sono fibre pervase, / da vita e ineffabile / dolcezza, le creature / con aura d&
rsquo;innocenza.”.