NAPOLI :: 15/05/2026 :: Pronta a partire l’edizione 2026 di VitignoItalia, in programma da domenica 17 a martedì 19 maggio presso la Stazione Marittima di Napoli sul Molo Angioino. L’edizione del ventennale si presenta con numeri in crescita e una partecipazione sempre più ampia da parte dei territori italiani, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel panorama enologico nazionale.
Saranno oltre 2000 le etichette in degustazione presentate da 250 aziende provenienti da tutta Italia, in un percorso che attraversa territori storici e denominazioni consolidate, dal Chianti alle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, accanto a realtà emergenti e vitigni meno conosciuti.
“L’aumento delle aziende, la forte partecipazione territoriale e il livello dei contenuti in programma sottolineano una crescita concreta della manifestazione sotto ogni punto di vista – afferma Maurizio Teti –. Il numero di adesioni delle aziende campane è il segnale di una filiera che percepisce la manifestazione come uno spazio di confronto, promozione e costruzione di relazioni, grazie anche alla crescente sinergia con le istituzioni. Anche gli appuntamenti in calendario riflettono questa evoluzione: dalle degustazioni di grandi annate e denominazioni d’eccellenza al recupero dei vitigni, fino alle prospettive future del settore”.
A distinguere questa edizione è soprattutto la crescente partecipazione territoriale: circa il 40% delle aziende presenti sarà infatti campano, a testimonianza di un legame sempre più forte tra la manifestazione e il tessuto produttivo locale.
“Saremo presenti con circa trenta aziende delle cinque province campane e con l’Enoteca Regionale in rappresentanza di oltre novanta cantine della regione – dichiara Maria Carmela Serluca –. VitignoItalia rappresenta un appuntamento centrale soprattutto per il settore Ho.re.ca, che merita attenzione per una maggiore valorizzazione dei vini campani nella ristorazione e nell’ospitalità. Per la prima volta ospiteremo anche gli Ambasciatori dei vini campani, i ristoratori italiani premiati recentemente al Vinitaly”.
Accanto al vino, spazio anche all’incontro tra mare e gastronomia grazie al supporto del programma FEAMPA, Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, promotore del Wine & Food Lab, il ciclo di laboratori e degustazioni guidato dallo chef Carlo Olivari dedicato alla valorizzazione del patrimonio ittico locale.
“Con la partecipazione a VitignoItalia 2026 rafforziamo il dialogo tra due asset strategici dell’identità campana: la filiera ittica e le eccellenze vitivinicole – sottolinea Fiorella Zabatta –. Il progetto Wine & Food Lab nasce con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’identità territoriale del pescato locale attraverso un dialogo tra la sapidità del mare e le note minerali dei vini campani”.
Il calendario delle masterclass accompagnerà i visitatori in un viaggio trasversale nell’Italia del vino. Si parte domenica 17 maggio con “La bellezza dell’essere franco”, incontro dedicato alla viticoltura a piede franco promosso dall’Associazione Italiana per la Tutela delle Viti a Piede Franco, seguito dall’appuntamento con G.R.A.S.P.O. sui vitigni rari italiani e dalla degustazione guidata del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.
Lunedì 18 maggio sarà dedicato alle grandi annate e alla riflessione sull’evoluzione del vino italiano. In programma la degustazione dei migliori vini bianchi campani del 2006, riservata ai buyer, l’approfondimento “Friulano vs. Sauvignon” con il Consorzio DOC Friuli e una masterclass dedicata alla viticoltura vulcanica tra Vesuvio, Etna, isole ponziane e Colli Albani, condotta da Vincenzo Mercurio, insignito del titolo di miglior enologo d’Italia 2025. Chiusura affidata a una degustazione dedicata alle migliori espressioni dello Chardonnay italiano.
Martedì 19 maggio spazio ai grandi rossi italiani con una masterclass dedicata a Barolo e Taurasi, seguita da un approfondimento sul Tintore di Tramonti, storico vitigno autoctono della Costiera Amalfitana coltivato ancora a piede franco. Nella stessa giornata si terrà la presentazione della guida 100 Best Italian Rosé con la degustazione dei vini della top ten 2026 e il forum promosso da BPER Banca, main sponsor della manifestazione, dedicato alle prospettive future del comparto vitivinicolo.
“L’agroalimentare rappresenta uno dei pilastri dell’economia italiana e il comparto vitivinicolo ne è una delle espressioni di maggiore qualità e vocazione internazionale – dichiara Marco Lazzari –. Come BPER affianchiamo le aziende della filiera con soluzioni finanziarie e consulenziali dedicate”.
La manifestazione conferma anche una forte vocazione internazionale grazie alla collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che porterà a Napoli trenta buyer provenienti da Germania, Francia, Spagna, Danimarca, Polonia, Giappone e Stati Uniti.
Il ventennale di VitignoItalia vede inoltre il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, della Camera di Commercio Irpinia Sannio e di Espresso, azienda campana attiva nel settore della torrefazione e della gastronomia artigianale.
Non mancherà il dialogo tra vino e arte. Dal 2015 l’identità visiva di VitignoItalia è curata da Gennaro Regina, protagonista di una mostra allestita al secondo piano della Stazione Marittima dedicata al rapporto tra Napoli, il paesaggio urbano e la manifestazione.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche la presenza della Fondazione Domenico Cirillo, impegnata in progetti di inclusione sociale, cittadinanza attiva e sensibilizzazione sul tema del bere responsabile, con attività rivolte in particolare alle nuove generazioni.
Il programma delle masterclass
Domenica 17 maggio
- Ore 14:30 – La bellezza dell’essere franco
- Ore 16:30 – I patriarchi, i profeti e gli eroi di G.R.A.S.P.O.
- Ore 18:00 – Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore: dal Brut Nature sui lieviti al Superiore di Cartizze
Lunedì 18 maggio
- Ore 11:00 – 2006: vent’anni di VitignoItalia, 20 anni di vini bianchi della Campania
- Ore 15:00 – Friulano vs. Sauvignon: tra tradizione, modernità e identità territoriale
- Ore 16:30 – Le ali di Mercurio: una masterclass vulcanica
- Ore 18:00 – Chardonnay
Martedì 19 maggio
- Ore 10:30 – Eleganza del Nord e anima del Sud
- Ore 14:30 – Il Tintore e il mistero delle viti giganti
- Ore 15:45 – 100 Best Italian Rosé: lancio della classifica 2026
- Ore 17:30 – BPER: passato, presente e futuro per la crescita del comparto
Parallelamente si svolgeranno gli appuntamenti del Wine & Food Lab FEAMPA, dedicati agli abbinamenti tra pescato campano e vini del territorio, con laboratori guidati dagli chef Carlo Olivari, Domenico Savio Pezzella e Cristian Oliviero.