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Scalea (Cs) :: Il Sindaco Mario Russo replica al PD su Golfo Amico.

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E’ un progetto che non ha colori politici e chi sostiene che sono rimasto chiuso in una torre d’avorio, non ha neanche partecipato al consiglio comunale in cui è stata votata l’iniziativa.

 

SCALEA :: 04/07/2008 :: Il sindaco di Scalea, Mario Russo, non ha mai abbandonato il progetto “Golfo amico”, di cui tanto si discute in questi giorni, ma contesta le procedure utilizzate che hanno uno sfondo politico. Il Comune di Scalea è stato fra i primi a votare all’unanimità, con l’assenza del gruppo Uniti per Scalea, e con il voto favorevole degli altri gruppi d’opposizione.

Ritengo che l’agitarsi sul tema del Golfo amico, da parte dei due consiglieri del Pd, Introini e Ciancio – scrive Mario Russo – sia solo un’ispirazione proveniente da qualche sindaco golfista che di recente ha riscoperto la propria vocazione per il Partito democratico, attribuendo allo stesso i meriti di un progetto che ancora rimane sulla carta e del quale si attendono gli sviluppi in termini di copertura finanziaria, cantierabilità e disponibilità pubblica dei beni e dei luoghi oggetto di intervento. Ricordo ai due consiglieri di minoranza che il loro contributo in termini di proposte e di voto favorevole, all’atto dell’adesione del Comune di Scalea al Golfo di Policastro, sarebbe stato auspicabile nella sede naturale del consiglio comunale. In quella occasione, l’adesione è passata, con l’assenza di Intrini e Ciancio, ma grazie ai voti dei consiglieri d’opposizione: Cozzolino, Licursi e Zuccarello, oltre che della maggioranza intera. Probabilmente, in quel periodo, i due del Pd, non avevano alcun suggeritore che li rendeva tanto edotti sul progetto Golfo amico. Agli stessi consiglieri voglio ricordare che il sottoscritto, nella qualità di sindaco e di consigliere provinciale, durante gli anni del Governo Berlusconi ha portato avanti iniziative con risultati tangibili, sotto gli occhi di tutti. Penso al Pon sicurezza, dove dieci Comuni da Amantea a Tortora, hanno beneficiato degli interventi infrastrutturali e immateriali. Così come sono stato l’ispiratore del contratto sul turismo di cui oggi si raccolgono i frutti e che ha consentito a numerose imprese turistiche di utilizzare fondi ai fini della realizzazione di nuove iniziative o del miglioramento di strutture esistenti. Un plauso va anche al presidente del Pit, Carmine Cirimele, sindaco di Verbicaro, che con la collaborazione di tutti i sindaci ha prodotto iniziative concrete. Riguardo al Golfo amico voglio precisare la mia posizione che è quella di completa adesione al progetto; tant’è che sono stato fra i promotori, facendolo approvare in consiglio comunale. Resto però in attesa che il progetto assuma contorni ben definiti e soprattutto spero che si aprano prospettive in termini di finanziabilità. Etichettarlo come un progetto di centrosinistra, in questo momento, è quanto di più sbagliato si possa fare. Atteso che i progetti dell’area non conoscono colore politico, e considerato il fatto che lo strumento che si vuole utilizzare, il Poin, è a regia nazionale e quindi di competenza del ministero dello Sviluppo economico, che non è certamente di centrosinistra.

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