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Dalla Trincea :: Il crocifisso è vittima della globalizzazione.

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di Francesco Cirillo
 
DALLA TRINCEA :: 22/11/2009 :: I fautori della globalizzazione. Quelli ai quali piace lo smantellamento delle fabbriche verso i paesi dell'est e che hanno votato a favore della peggiore legge europea che si chiam Bolkestein , ora dovrebbero stare zitti di fronte ad una direttiva che mette ordine nei principi della laicità. L'Europa, e qui parliamo di Europa non della singola nazione, l'Italia o la Francia, non è più solamente cattolica.

Ma un misto di razze, di popoli, di religioni, di culture. Un solo simbolo non può pretendere di essere il simbolo di tutti, anche perchè nessun simbolo religioso potrebbe mai esserlo. Il crocifisso, nella fattispecie, è il simbolo della confessione cattolica e della Chiesa di Roma, neanche del cristianesimo, ed è banalmente tanto ipocrita quanto antistorico definirlo unicamente simbolo universale e di pace. Sin dall'inizio del suo uso iconografico («con questo segno vincerai», frase che accompagnava la prima vittoria di Costantino su Massenzio del 312) il crocifisso, infatti, ha costituito il simbolo della vessazione e della guerra. Nel corso dei secoli è stato il vessillo sotto il quale sono stati compiuti indicibili crimini che sarebbe lungo elencare, motivati da intolleranza, odio e fanatismo, che hanno soggiogato con la violenza persone, civiltà e progresso della conoscenza. Il crocifisso, perciò, non è affatto un simbolo universale, ne portatore di valori condivisi. Il principio di laicità, riconosciuto in tutte le costituzioni degli stati moderni e sul quale si fonda la sentenza della corte di Strasburgo, rappresenta oggi un baluardo a garanzia dei diritti inviolabili dell'uomo. E l'Europa, attraverso il voto unanime dei suoi giudici, ne impone il rispetto anche all'Italia. Chi è ateo, come me, per esempio, perchè in caso di un processo deve avere come simbolo dietro ad un giudice un crocifisso ? Per me quel simbolo non è nulla, anzi a mio avviso intimorisce, l'accusato se mai dovesse esprimere davanti ad un giudice le sue idee. Figuriamoci se ad essere processato è un un islamico o un ebreo o un protestante. La globalizzazione, il liberismo, nasconde anche questi aspetti, che i buon cattolici, fautori del liberismo sfrenato e portatori di voti ai partiti che tali si definiscono dovrebebro fare mente locali su questa loro incoerenza e starsene una volta tanto un pò zitti. Qui in trincea comunque non abbiamo avuto problemi: i crocifissi non c'erano già.

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